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Perugia, Piacenza, Vibo e Monza partono col piede giusto

ROMA- Prima giornata scoppiettante che, in attesa di chiudere il turno martedì con la sfida fra Itas Trentino e Verona, ha fatto rispettato in gran parte i pronostici, con le vittorie delle squadre favourite se si fa eccezione per la Leo Shoes Modena caduta sul campo della Vero Volley Monza. Deve lottare ma alla high-quality la spunta in tre set la Sir Safety Perugia sulla Top Volley Cisterna. Successo robusto quello centrato dalla Gas Sales Piacenza nel derby contro la Consar Ravenna, colpo esterno della Tonno Callipo Vibo Valentia nel derby del sud sul campo della Gioiella Prisma Taranto. Nell’anticipo del sabato la Cucine Lube Civitanova ha espugnato nettamente il terreno della Kioene Padova.

TUTTE LE SFIDE-

GAS SALES BLUENERGY PIACENZA – CONSAR RCM RAVENNA-

Spettatori: 621. Incasso: 5303 €. MVP: Antoine Brizard. Ritrova le vecchie abitudini la Gas Sales Bluenergy: riapre il PalaBanca e arriva subito un pienone (ovviamente considerando i limiti consentiti) ma soprattutto una bella vittoria casalinga per la formazione di Lorenzo Bernardi. C’period grande curiosità per scoprire un gruppo molto rinnovato, con il solo Scanferla fra i titolari confermato dalla scorsa annata, e il primo esame è superato grazie al 3-1 finale (25-17, 25-17, 19-25, 27-25).

I biancorossi partono con Brizard in regia, Lagumdzija opposto, Holt e Cester centrali, Rossard e Recine schiacciatori con Scanferla libero. Bastano pochi scambi per capire che Piacenza è in partita, il clima è quello giusto e in casa emiliana arrivano gli applausi per una squadra che difende bene e contrattacca nel modo migliore. Lagumdzija è scatenato, chiuderà con 9 punti nel parziale, Recine fa vedere i sorci verdi ai suoi ex compagni, Rossard è preciso in ogni fondamentale e Brizard può inventare a piacimento. Quando Lagumdzija trova l’ace del 16-10 si capisce che la frazione ha preso la strada di Piacenza e la squadra di Bernardi lo conferma in un finale senza storia in cui è il palleggiatore francese a chiudere direttamente il primo set con l’attacco del 25-17.

Si riparte e la Consar cerca di sorprendere i padroni di casa. Per la prima volta la squadra di Giombini si porta avanti arrivando fino al 7-5, ma è solamente un attimo. Lagumdzija a muro firma la parità e da quel momento la Gas Sales Bluenergy viaggia a velocità doppia. Holt viene cercato da Brizard che trova risposte per il 13-9 e quindi è ancora lo statunitense a firmare il 19-12. Piacenza non rallenta, Ravenna non riesce a reggere il ritmo e arriva il parziale fotocopia del primo: 25-17 e doppio vantaggio biancorosso.

Quando la gara sembra incanalata arriva la reazione di Ravenna che sorprende i padroni di casa. Nel terzo set sono i romagnoli a partire meglio e advert allungare, con la Gas Sales Bluenergy che prova a tornare in partita senza però mai raggiungere gli ospiti che chiudono 25-19. Il quarto set sembra ripetere la fase iniziale, Piacenza detta legge e la Consar a rincorrere. Ma sul 20-14 prima Ravenna si avvicina, poi sfrutta una serie al servizio di Ljaftov per arrivare a un passo e quindi pareggia a 23. Nel finale emerge la voglia di vincere dei biancorossi, che chiudono con un attacco di prima intenzione di Brizard bravo a regalare i primi tre punti a un PalaBanca tornato finalmente rumoroso e pronto a festeggiare la vittoria di Piacenza.

I PROTAGONISTI-

Francesco Recine (Gas Sales Piacenza)- « E’ stato difficile questo match, me l’aspettavo diversamente. Abbiamo calato l’attenzione ingenuamente, ma sappiamo anche che possiamo giocare molto meglio e l’abbiamo dimostrato nell’amichevole contro Modena. Grazie al pubblico è stato molto bello tornare a giocare oggi. Il prossimo match è contro la Lube e sarà molto duro, ma noi giocheremo la nostra miglior pallavolo ».

Emanuele Zanini (Allenatore Consar Ravenna)- « Le  partite di esordio sono sempre difficili, a maggior ragione per una squadra nuovissima come la nostra totalmente ricostruita, con tante incognite, tante situazioni in cui manca l’intesa, la visione di giocare insieme, però usciamo da Piacenza con buone sensazioni. A tratti ho visto cose buone, a tratti una buona organizzazione di gioco, e usciamo dal campo con un po’ di amaro in bocca perché potevamo strappare il tie-break e lì vedere come finiva. Accettiamo il verdetto e cominciamo a pensare alla prossima partita ».

IL TABELLINO-

GAS SALES BLUENERGY PIACENZA – CONSAR RCM RAVENNA 3-1 (25-17, 25-17, 19-25, 27-25)

GAS SALES BLUENERGY PIACENZA: Brizard 5, Rossard 15, Cester 5, Lagumdzija 21, Recine 12, Holt 10, Catania (L), Scanferla (L), Antonov 0, Stern 0. N.E. Tondo, Caneschi, Pujol, Russell. All. Bernardi.

CONSAR RCM RAVENNA: Biernat 0, Ulrich 6, Fusaro 5, Klapwijk 15, Vukasinovic 11, Erati 6, Pirazzoli (L), Peslac 0, Goi (L), Dimitrov 2, Orioli 0, Ljaftov 10. N.E. Candeli. All. Zanini.

ARBITRI: Braico, Giardini.

NOTE – durata set: 23′, 26′, 26′, 35′; tot: 110′.

Spettatori: 621
Incasso: 5.303 euro
MVP: Antoine Brizard (Gas Sales Bluenergy Piacenza)

GIOIELLA PRISMA TARANTO – TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA-

È una Tonno Callipo spettacolare quella che esordisce con una preziosa vittoria a Taranto per 3-1 con parziali (19-25, 17-25, 25-22, 20-25). Si è dimostrata padrona del campo e del gioco la squadra di coach Baldovin nei primi due set, salvo poi accusare un lieve calo nel finale del terzo. Momento in cui i pugliesi hanno ripreso entusiasmo salvo poi doversi arrendere alla maggiore esperienza e caparbietà di Borges e compagni, che non commettono l’errore di calare in intensità. Considerevole il numero degli errori in battuta per entrambe le squadre: 21 contro 19 per Taranto, con la differenza però che Vibo realizza ben 9 ace che peseranno molto nell’economia del match. Eccezionale l’atteso Nishida (15 punti) all’esordio nel Campionato italiano, che dà saggio della sua classe facendo saltare il banco dai nove metri con ben tre ace finali nel quarto set. Con il duo brasiliano Douglas (vice prime scorer con 17 punti, dopo i 19 di Stefani) e Borges, inarrestabile soprattutto nella prima parte del match, con 14 punti finali, la Callipo porta a casa tre punti importanti per iniziare al meglio il suo 15° torneo di Superlega. Insomma una prova di forza dei giallorossi di Baldovin, determinati e concentrati fin dal primo pallone, con un grande desiderio di partire col piede giusto.

All’inizio coach Di Pinto schiera la diagonale Falaschi- Sabbi, i centrali Di Martino-Alletti, in banda Randazzo-Joao Rafael, libero Pochini. Il collega Baldovin opta per Saitta in regia con Nishida opposto, al centro Candellaro e Flavio, in posto-4 Douglas-Borges. Libero Rizzo.

Primo set-Inizia bene la Tonno Callipo e dopo la parità 6-6 si mostra a proprio agio tanto da condurre sempre nel punteggio. È un’orchestra perfetta quella che Saitta fa girare a suo piacimento, variando bene il gioco per le sue bocche di fuoco, sia al centro che in banda. Ad emergere soprattutto è il brasiliano Borges: è lui a trascinare i compagni con 6 punti, di cui 2 ace, altrettanti muri ed il 50% in attacco. Che a high-quality set segnerà 67% (contro il 48% dei pugliesi), con Vibo alquanto reattivo sia a muro (2-0) che al servizio con 3 ace, due di Borges e l’altro di Douglas. In verità ci sono 7 errori per parte dai nove metri, ma Vibo ne infila tre vincenti che fanno la differenza, mettendo in difficoltà la seconda linea tarantina, Randazzo in particolare. La Callipo mantiene sempre le redini del gioco (9-13, 14-19), e quando Taranto cerca di rientrare ecco gli errori pesanti al servizio, in sequenza Sabbi, Randazzo ed Alletti. Così la formazione calabrese deve soltanto gestire il vantaggio (17-20, 19-23), con gli ultimi due punti che portano la firma verdeoro di Borges e Douglas (4 in totale, al pari di Nishida). 19-25.

Secondo set-Non cambia il clichè nel secondo set: la Callipo continua nella pallavolo concreta e fruttifera del primo gioco (5-8 e 7-10), respingendo ogni tentativo di rientro da parte di Taranto. Tanto che Di Pinto prova con Stefani al posto dell’evanescente Sabbi, ma senza risultati concreti. Anche perché al di là della rete Vibo continua a martellare coi suoi attaccanti (12-16), Borges in primis oltre all’indicibile sequela di errori al servizio dei locali, 5 in questo secondo set. L’oro mondiale underneath 21 Stefani e l’argentino Palonsky cercano di rianimare Taranto, ma Vibo non ci sta e accelera ancora con Nishida e Borges (15-20), tanto da costringere Di Pinto al secondo trip. Inutilmente poiché Vibo gestisce senza problemi, anche con il muro di Gargiulo, appena entrato, che vale il primo set-point (16-24), per poi chiudere il parziale con l’attacco di Douglas su help di Rizzo. Rilevante la ricezione perfetta di Vibo (38%) contro un’eloquente 11% di Taranto.

Terzo set-Si risveglia Taranto nel terzo gioco con coach Di Pinto che sul 6-7 richiama in campo Stefani per Sabbi, oltre a confermare il calabrese Laurenzano come libero per Pochini. Vibo cala nel finale, credendo forse di aver già chiuso il match e così rianima il roster pugliese che passa a condurre per la prima volta, dopo qualche esiguo vantaggio in apertura dei primi due set, sul 15-14 con un attacco. Si viaggia punto a punto (18-18) con il vantaggio poi 18-20 grazie al neo entrato Basic, ma Taranto riprende i giallorossi e si arriva sul 22-22. Qui Vibo subisce la verve di Stefani in posto-2, oltre al primo muro da parte di Di Martino su Flavio per il sorpasso 23-22. Baldovin prova con un trip a frenare l’impeto dei pugliesi, vanamente poiché ancora con Stefani (7 punti per lui in questo set) chiude il gioco (25-22) riaprendo di fatto il match. A poco servono i 5 punti di Douglas. Eloquente il 79% in attacco di Taranto contro il 67% di Vibo ed il 46% di ricezione contro il 37% giallorosso.

Quarto Set-Parte lancia in resta la Callipo (0-3) nel quarto gioco, mantenendo un discreto margine nella parte iniziale (4-7, 8-13). Ma dopo il primo trip di Di Pinto ecco la rimonta pugliese guidata dal solito Stefani che infila in sequenza tre punti avvicinandosi così 12-15. Vibo però non ripete il calo del set precedente, anzi mantiene alta la concentrazione oltre advert un certo vantaggio che si azzera soltanto sul 19-19. Grande pathos e gara in equilibrio, con Taranto sospinta dall’entusiasmo dei suoi giovani, Stefani in primis. Prevale però l’esperienza ed il diverso spessore tecnico di Saitta e compagni. Proprio il capitano giallorosso mette a segno il punto del 22-20 con un attacco degno dei migliori schiacciatori. Il resto lo fa super-Nishida! Il mancino giapponese dai nove metri infila ben tre ace sui tramortiti ricettori tarantini, compreso il rossanese Laurenzano che nulla ha potuto sulle bordate del talentuoso nipponico. Così Vibo vince 20-25 e porta a casa una vittoria meritata che serve advert iniziare bene questo torneo di A1.

I PROTAGONISTI- 

Tommaso Stefani (Gioiella Prisma Taranto)- « Cerchiamo di prendere il meglio da questo esordio stagionale. Sono contento della mia prestazione personale, ma soprattutto per come la squadra ha reagito sul 2-0. Non è mai facile rialzarsi quando si è sotto di due set. C’è un po’ di rammarico per i punti finali, abbiamo commesso qualche errore di troppo in battuta, ma secondo me in generale la squadra è andata molto bene per essere la prima partita ».

Valerio Baldovin (Allenatore Tonno Callipo Vibo Valentia)- « Siamo molto contenti del risultato. Nulla period facile per la prima di campionato tra l’altro in trasferta, period una partita delicata da giocare. Siamo partiti bene nel primo set, anche grazie al servizio e al muro. Primi due set abbiamo giocato bene in maniera costante. Poi loro sono cresciuti soprattutto in difesa e noi abbiamo perso un po’ di pazienza nelle situazioni di contrattacco, dove siamo stati poco cinici ed efficienti. Nel quarto set invece, siamo riusciti a riprendere il filo del discorso e siamo stati molto precisi, sbagliando poco. Nel finale il turno in battuta di Nishida ha fatto la differenza ».

IL TABELLINO-

GIOIELLA PRISMA TARANTO – TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA 1-3 (19-25, 17-25, 25-22, 20-25)

GIOIELLA PRISMA TARANTO: Falaschi 0, De Barros Ferreira 11, Di Martino 5, Sabbi 3, Randazzo 8, Alletti 5, Laurenzano (L), Pochini (L), Palonsky 7, Stefani 19, Gironi 0. N.E. Pellegrino, Freimanis. All. Di Pinto.

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Saitta 1, Borges Almeida Silva 14, Resende Gualberto 7, Nishida 16, Correia De Souza 20, Candellaro 3, Rizzo (L), Basic 2, Gargiulo 1. N.E. Bisi, Partenio, Nicotra. All. Baldovin.

ARBITRI: Frapiccini, Luciani.

NOTE – durata set: 26′, 25′, 28′, 31′; tot: 110′.

Spettatori: 434
Incasso 5.132 euro
MVP: Douglas Correia (Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia) 

VERO VOLLEY MONZA – LEO SHOES PERKINELMER MODENA-

Tre punti pesanti e tanto entusiasmo. La Vero Volley Monza di Massimo Eccheli inizia come meglio non poteva il cammino nella TremendousLega Credem Banca 2021/22, ovvero battendo la corazzata Leo Shoes PerkinElmer Modena, in rimonta, 3-1. All’Arena di Monza è volley spettacolo, con i 1400 spettatori presenti (capienza ridotta al 35%) esaltati advert ogni scambio ed emozionati di essere tornati, dopo tanto tempo, in presenza per una gara. Un confronto che Monza vince alla lunga con il servizio, una correlazione muro-difesa di assoluta qualità e tanta generosità. All’equilibrato primo set, vinto da Modena al fotofinish, con Leal e Ngapeth ben serviti da Bruno e letali, i monzesi rispondono con un secondo parziale da brividi, conquistato grazie alle fiammate di un maiuscolo Grozer (MVP della gara con 21 punti, 4 ace e 2 muri) e i devastanti Dzavoronok e Davyskiba, illuminati da Orduna, a mettere pressione dai nove metri ai gialli. Vinto anche il terzo, nel momento più importante, la Vero Volley si accende, spegnendo di conseguenza le ambizioni degli ospiti, poco pungenti con Abdel-Aziz, ben contenuto dai padroni di casa, e Leal e Rossini messi in difficoltà in ricezione. Con le bordate centrali di Grozdanov e Galassi, e le difese di un maiuscolo Gaggini (esordio assoluto nella massima categoria per il classe 2002 del vivaio monzese), Monza acquisisce consapevolezza e autorità, chiudendo il quarto gioco e sorridendo, per la terza volta nella sua storia nella massima serie (period successo nel 2017-2018 e proprio lo scorso anno a Modena), all’esordio stagionale.

IL TABELLINO

Donovan Dzavoronok (Vero Volley Monza)- « Esordio più bello non ci poteva essere. Il gruppo è nuovo e nessuno forse si aspettava di partire così. Devo fare i complimenti a Gaggini che ha fatto una prestazione favolosa alla prima in TremendousLega. E poi devo dire bravi a tutti noi. Siamo stati tremendous a non mollare mai, pur non giocando perfettamente e commettendo qualche errore di troppo. Abbiamo tenuto il campo da leoni e questo alla high-quality ha pagato ».

Andrea Giani (Allenatore Leo Shoes PerkinElmer Modena)- « Nel punteggio è stata una gara equilibrata, ma non abbiamo usato le armi che sono e devono essere nel nostro Dna. Siamo entrati in campo con due focus chiari, il servizio e la ricezione, entrambi fondamentali dove non siamo andati bene. Siamo comunque rimasti in partita, ma dobbiamo sapere che quando non arrivano i punti dalla battuta devono arrivare dal sistema di gioco ».

IL TABELLINO-

VERO VOLLEY MONZA – LEO SHOES PERKINELMER MODENA 3-1 (24-26, 25-23, 28-26, 25-20)

VERO VOLLEY MONZA: Orduna 1, Davyskiba 14, Beretta 2, Grozer 21, Dzavoronok 15, Galassi 11, Federici (L), Mitrasinovic 0, Karyagin 0, Grozdanov 12, Gaggini (L), Calligaro 0. N.E. Comparoni, Galliani. All. Eccheli.

LEO SHOES PERKINELMER MODENA: Mossa De Rezende 3, Ngapeth E. 10, Stankovic 12, Abdel-Aziz 16, Leal 13, Mazzone 8, Gollini (L), Van Garderen 0, Rossini (L). N.E. Ngapeth S., Sala, Sanguinetti. All. Giani.

ARBITRI: Puecher, Cerra.

NOTE – durata set: 31′, 30′, 32′, 30′; tot: 123′.

Spettatori: 1.400
MVP: Georg Grozer (Vero Volley Monza)

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – TOP VOLLEY CISTERNA-

Vittoria all’esordio per la Sir Safety Conad Perugia che supera in tre set al PalaBarton, finalmente di fronte al pubblico seppure in percentuale, una coriacea Top Volley Cisterna. I parziali dei tre set (25-22, 25-18, 25-23) raccontano di un match piuttosto equilibrato, soprattutto nel primo parziale e nella fase finale del terzo, con i padroni di casa di Nikola Grbic in grado di fare la differenza soprattutto con i fondamentali del muro (9 i vincenti contro i 4 di Cisterna) e del servizio (5 ace con la squadra ospite a secco di servizi vincenti). Miglior realizzatore del match Szwarc con 17 sigilli (doppia cifra nel sestetto di coach Soli anche per Marr con 11 palle a terra), palma di MVP per l’americano Matt Anderson che gioca un match a tutto campo chiudendo con 10 palloni vincenti, il 63% in ricezione, il 47% in attacco e 2 muri vincenti. Sono 12 i punti di Leon, 11 i colpi a segno di Rychlicki e 8 con 4 muri di un positivo Mengozzi. Degno di menzione l’ingresso al servizio sul 21-20 di Plotnytskyi che, con due ace di fila, segna il parziale e indirizza un po’ tutto il match.

I PROTAGONISTI

Sebastian Solé (Sir Safety Conad Perugia)- « Esordiamo con una vittoria importantissima in casa. Abbiamo potuto rivedere il nostro pubblico ed è stato bellissimo. Volevamo dare a loro e darci questa soddisfazione. È stato importante far vedere che noi ci siamo ».

Fabio Soli (Allenatore Top Volley Cisterna)- « Perugia ha vinto meritatamente perché ha risolto sul punto a punto, con i colpi dei suoi giocatori di altissimo livello. Siamo stati in campo e questo mi conforta. La partita di oggi ci deve dare la consapevolezza che il talento c’è e non è solo individuale. La squadra è rimasta insieme nei momenti di grossa difficoltà contro il group con il roster più forte del torneo. La squadra non si è mai disunita, ma ha continuato a lavorare punto a punto, come ci eravamo detti all’inizio della gara e questo mi fa sperare per il futuro. Ai ragazzi ho chiesto di pensare ai fattori positivi per migliorare, far emergere la qualità e toglierci belle soddisfazioni ».

IL TABELLINO

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – TOP VOLLEY CISTERNA 3-0 (25-22, 25-18, 25-23)

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: Giannelli 3, Anderson 10, Mengozzi 8, Rychlicki 11, Leon Venero 12, Solé 9, Piccinelli (L), Travica 0, Colaci (L), Plotnytskyi 2, Ter Horst 1, Ricci 0. N.E. Dardzans, Russo. All. Grbic.

TOP VOLLEY CISTERNA: Baranowicz 1, Maar 11, Zingel 6, Szwarc 17, Rinaldi 3, Bossi 4, Picchio (L), Cavaccini (L), Krick 0, Raffaelli 5. N.E. Giani. All. Soli. ARBITRI: Caretti, Cesare.

NOTE – durata set: 32′, 28′, 36′; tot: 96′.

Spettatori: 1.753
MVP: Matthew Anderson (Sir Safety Conad Perugia)

I RISULTATI-

Sir Safety Conad Perugia-Top Volley Cisterna 3-0 (25-22, 25-18, 25-23);

Itas Trentino-Verona Volley Si gioca il 12/10/2021 ore 20:30;

Vero Volley Monza-Leo Shoes PerkinElmer Modena 3-1 (24-26, 25-23, 28-26, 25-20);

Gas Sales Bluenergy Piacenza-Consar RCM Ravenna 3-1 (25-17, 25-17, 19-25, 27-25);

Kioene Padova-Cucine Lube Civitanova 0-3 (21-25, 20-25, 19-25) Giocata ieri;

Gioiella Prisma Taranto-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 1-3 (19-25, 17-25, 25-22, 20-25)

Ha riposato: Allianz Milano

LA CLASSIFICA-

Cucine Lube Civitanova 3, Sir Safety Conad Perugia 3, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 3, Gas Sales Bluenergy Piacenza 3, Vero Volley Monza 3, Allianz Milano 0, Itas Trentino 0, Verona Volley 0, Leo Shoes PerkinElmer Modena 0, Consar RCM Ravenna 0, Gioiella Prisma Taranto 0, Top Volley Cisterna 0, Kioene Padova 0

IL PROSSIMO TURNO-17/10/2021 Ore: 18.00

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Itas Trentino Ore 20.30;

Allianz Milano-Vero Volley Monza;

Verona Volley-Sir Safety Conad Perugia;

Consar RCM Ravenna-Gioiella Prisma Taranto Si gioca il 16/10/2021 ore 18:00;

Top Volley Cisterna-Kioene Padova 16/10/2021 ore 20.30

Riposa: Leo Shoes PerkinElmer Modena

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